La Consulta sostiene lo stand dell’Umbria al Salone del Libro di Torino 2026 tra cultura, arte e identità regionale

La Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre ha sostenuto e finanziato il progetto, contribuendo in modo concreto alla realizzazione dello stand con cui l’Umbria sarà protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026.  L’iniziativa prevede circa 40 eventi e la presenza di 40 case editrici umbre, con il coinvolgimento di istituzioni regionali, enti culturali e partner territoriali. L’Umbria sarà rappresentata da uno stand di oltre 250 metri quadrati, concepito come uno spazio espositivo e narrativo ispirato all’opera di Alberto Burri, pensato per comunicare il valore della cultura come motore di sviluppo. Lo stand è stato progettato come una vera e propria architettura temporanea capace di raccontare l’identità culturale della regione. Il progetto è firmato dal designer Emanuel Gargano, vincitore del Compasso d’Oro, ed è stato sviluppato su impulso della Fondazione Guglielmo Giordano nell’ambito del progetto Seed, con il contributo del sistema delle fondazioni. Il concept grafico, curato da Bcpt, si ispira al linguaggio artistico di Alberto Burri, richiamando in particolare il “Cretto” come elemento simbolico e identitario. Non si tratta di un semplice spazio espositivo, ma di un ambiente pensato per valorizzare il patrimonio culturale, editoriale e creativo dell’Umbria, offrendo una narrazione contemporanea capace di unire tradizione e innovazione. In questo senso, il sostegno della Consulta si inserisce in una visione più ampia che riconosce nella cultura e nella progettazione condivisa un fondamentale motore di sviluppo e coesione per il territorio.